Un’occhiata alla London Fashion Week

Un’occhiata alla London Fashion Week

Ben 47 sfilate, 28 presentazioni e 32 eventi. Sono questi i numeri della 67ª edizione della London fashion week, l’appuntamento dedicato all’universo del womenswear brit, organizzato da Bfc-British fashion council, in scena dal 16 fino al 20 febbraio.

Quella londinese è sempre stata la più eclettica delle fashion week, grazie a un calendario composto principalmente da nomi giovani, da Christopher Kane a J.W.Anderson fino all’hub di brand emergenti che ogni stagione si radunano al Designer Showrooms, che la rendono il posto ideale per chi è alla ricerca di qualcosa di diverso e nuovo.

La ricca settimana ha proposto collezioni autunno-inverno 2018/19 ordinarie in-season, ma anche ready-to-buy, oltre al format co-ed, ovvero collezioni maschili e femminili della stessa stagione presentate mediante un unico show. Fra gli hot ticket di stagione, vi sono stati anche gli show di Del Pozo e Richard Quinn, che per la prima volta hanno debuttato sulle passerelle inglesi; Michael Halpern e Mulberry di ritorno a Londra; i marchi JW Anderson, Burberry, Too Good e Margaret Howell hanno mostrato le collezioni con uno show co-ed, mentre Burberry nuovamente, Mulberry e Lulu Guinness hanno proposto creazioni ready-to-buy.

Lo show di Burberry è stato l’evento più desiderato della London Fashion Week in quanto è stato l’ultimo per Christopher Bailey: lo stilista ha fatto sfilare la sua collezione d’addio facendo debuttare anche il nuovo pattern dell’iconico check, diventato rainbow per sostenere la comunità Lgbt.

Il secondo evento più atteso è stata l’inaugurazione del The Commonwealth Fashion Exchange, una sorta di laboratorio creativo in cui artigiani e designer provenienti dai 53 paesi dell’unione si sono scambiati idee sulla moda sostenibile per dar vita a una serie di abiti che saranno esposti all’Australia House dal 21 febbraio. Il progetto, promosso da Livia Firth con il suo marchio Eco-Age, è stato celebrato con una soirée speciale il 19 febbraio a Buckingham Palace, con una madrina d’eccezione: Kate Middleton.

#roxanapansino #fashion #dress #jewel #luxury #glam #style

Roxana Pansino

Facebook

Instagram

Related Post

Il cortometraggio “Brunilde” di Roxana Pansino inv... Dal 15 febbraio al 15 maggio tutti i marchi della moda, le menti creative, designer, artisti, direttori, riviste specializzate, le case di produzione ...
Come la famosa opera di Georges Bizet, l’abito di ... Sono molteplici le motivazioni che portano a definire la Carmen di Georges Bizet come un capolavoro, esattamente come l’abito di alta moda realizzato ...
Come nasce l’Haute-Couture L'haute couture ha radici antiche, nasce nella magica Parigi del XIX secolo, quando, nel 1858 venne fondata la prima casa di alta moda. Charles F...
Tempo di matrimoni: damigelle in abito di alta mod... Chi non sogna un matrimonio in grande stile, ogni donna è regina in quel giorno da fiaba, non curiamoci di carrozze realizzate con le zucche, ma di tu...
L’Haute Couture Parigina presenta le collezi... Si è conclusa ieri la settimana della moda Haute Couture di Parigi, dal 22 al 25 gennaio, dove si sono presentati i pezzi d’eccezione della primavera ...
L’acconciatura ideale per ogni abito di alta moda ... Abiti di alta moda sartoriale con scollature ampie sulla schiena, monospalla o con décolleté profondi magari fino in vita o più accollati. Ma anche ab...

Add Comment

Rispondi